Microclima

Ascisse S.r.l. offre una serie di strumenti realizzati per lo studio, la misura e la verifica del microclima negli ambienti di lavoro, in conformità alle attuali normative ISO di settore. Sulla base delle misure effettuate con i software dedicati per Ambienti moderati, Ambienti caldi, Ambienti freddi e Discomfort, possono essere calcolati diversi indici, tra i quali PMV (Voto medio previsto), PPD (Percentuale di insoddisfatti), WBGT (temperatura a bulbo umido e del globotermometro).

Con l’uso di specifiche sonde, gli strumenti sono in grado di eseguire le seguenti misure

– Temperatura di globotermometro
– Temperatura di bulbo umido a ventilazione naturale
– Temperatura ambiente e umidità relativa
– Pressione atmosferica
– Velocità dell’aria
– Temperatura dell’aria rilevata all’altezza della testa, dell’addome e delle caviglia
– Temperatura a livello del pavimento
– Temperatura del net-radiometro
– Radiazione netta
– Temperatura di asimmetria radiante
– Illuminamento, luminanza, PAR, irradiamento, CO e CO2

Le nostre proposte:

Centralina Microclima
Delta Ohm HD 32.3

centralina_delta_new-1

Centralina microclima
Delta Ohm HD 32.1

Microclima HD_32.1

F.A.Q.

Perché è importante controllare il microclima?

Le condizioni microclimatiche rappresentano l’insieme dei fattori (temperatura, temperatura radiante, umidità relativa, velocità dell’aria) che regolano le condizioni climatiche di ambienti indoor. Controllare il microclima è fondamentale per garantire un’ottimale fruizione degli ambienti lavorativi ma anche per definire il miglior ambiente conservativo per oggetti e/o prodotti, mantenendo nel tempo condizioni ottimali in funzione del settore specifico di interesse.

Quali sono i principali settori di interesse?

Sicurezza sul lavoro

Nel D.Lgs 81/08 e s.m.i. in materia di salute e sicurezza sul lavoro ritroviamo il riferimento al microclima nell’Allegato IV del Titolo II (Requisiti dei luoghi di lavoro) per quanto riguarda i requisiti legati al comfort (Ambienti termici moderati), e nel Titolo VIII per quanto riguarda i rischi microclimatici (Ambienti termici vincolati). Come per tutti gli altri rischi, il legislatore prevede la valutazione dei parametri microclimatici (PMV, PPD, WBGT) al fine di garantire il benessere termico dei lavoratori. Le “Linee guida Microclima aerazione e illuminazione nei luoghi di lavoro” dell’ISPESL e del Coordinamento tecnico delle regioni (2006) contengono i criteri per eseguire la valutazione del rischio e del comfort termico (gestione e controllo dei parametri microclimatici e degli impianti di climatizzazione).

 

Conservazione dei beni culturali

Il tema del controllo microclimatico è da tempo di particolare interesse per i conservatori dei musei. È noto infatti come i parametri ambientali di temperatura e umidità relativa, possano innescare o aggravare processi di degrado attraverso meccanismi di tipo chimico, fisico o biologico. Risulta quindi evidente come il controllo dei parametri microclimatici, inteso come analisi dell’ambiente che circonda le opere d’arte, risulti fondamentale per l’ottimale conservazione delle collezioni, consentendo di tenere sotto controllo i principali fattori determinanti per l’insorgenza e lo sviluppo del degrado.

A chi rivolgersi?

Nell’ambito della sicurezza sul lavoro e della conservazione dei beni culturali negli ambienti confinati, la nostra Società dispone di personale tecnico qualificato in grado di eseguire accurate misure dei parametri microclimatici e suggerire le migliori soluzioni ai fini di un’ottimale strategia di gestione e controllo degli ambienti lavorativi ed espositivi.  Si elaboreranno relazioni finali tecniche-interpretative, nel rispetto delle normative e linee guida di ciascuno specifico settore.