Centralina Microclima HD 32.1

L’HD 32.1 Thermal Microclimate della Delta Ohm, è uno strumento realizzato per lo studio, la misura e la verifica del Microclima negli ambienti di lavoro, secondo le normative:

  • ISO 7726: Ergonomics of the thermal environment – Instruments for measuring physical quantities
  • ISO 7730: Ambienti termici moderati. Determinazione degli indici PMV e PPD e specifica delle condizioni di benessere termico
  • ISO 27243: Ambienti caldi. Valutazione dello stress termico per l’uomo negli ambienti di lavoro, basata sull’indice WBGT
  • ISO 7933: Ergonomia dell’ambiente termico – Determinazione analitica ed interpretazione dello stress termico da calore mediante il calcolo della sollecitazione termica prevedibile
  • ISO 11079: Valutazione degli ambienti freddi – Determinazione dell’isolamento richiesto dagli indumenti (REQ)
  • ISO 8996: Ergonomia dell’ambiente termico – Determinazione del metabolismo energetico

Lo strumento con i software dedicati: Ambienti moderati, Ambienti caldi, Ambienti freddi e Discomfort e specifiche sonde, è in grado di eseguire le seguenti misure:

  • Temperatura di globotermometro
  • Temperatura di bulbo umido a ventilazione naturale
  • Temperatura ambiente
  • Pressione atmosferica
  • Umidità relativa
  • Velocità dell’aria
  • Temperatura dell’aria rilevata all’altezza della testa
  • Temperatura dell’aria rilevata all’altezza dell’addome
  • Temperatura dell’aria rilevata all’altezza delle caviglie
  • Temperatura a livello del pavimento
  • Temperatura del net-radiometro
  • Radiazione netta
  • Temperatura di asimmetria radiante
  • Illuminamento, luminanza, PAR, irradiamento, CO e CO2
  • Pressione differenziale rispetto l’atmosfera (± 10mbar…±bar)

Sullo strumento sono precaricati tre programmi operativi che possono essere utilizzati in funzione del tipo di analisi che si effettua:

HD32.1 programma operativo A: Analisi del Microclima in ambienti moderati, in ambienti caldi e in ambienti freddi.

HD32.1 programma operativo B: Analisi del Discomfort in ambienti moderati.

HD32.1 programma operativo C: Misura di Grandezze Fisiche per un impiego di uso generale. HD32.1 con il programma operativo C diventa uno strumento multifunzione datalogger, con visualizzazione di massimo, minimo e media. Con sonde SICRAM si misurano la temperatura, la temperatura e l’umidità relativa, la velocità dell’aria, la portata, la luce (con sonde foto/radiometriche), pressione differenziale rispetto l’atmosfera, CO e CO2.

Come viene definito il comfort termico?

Il comfort termico viene definito dalla ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers INC) come una condizione di benessere psicofisico dell’individuo rispetto all’ambiente in cui vive e opera. La valutazione di tale stato soggettivo può essere oggettivata e quantificata mediante l’utilizzo di indici integrati che tengono conto sia dei parametri microclimatici ambientali (Ta, Tr, Va, RH), sia del dispendio energetico (dispendio metabolico MET) connesso all’attività lavorativa, sia della tipologia di abbigliamento (isolamento termico CLO) comunemente utilizzato.

Cosa sono gli indici PMV, PPD e WBGT?

Tra i suddetti indici quello che con maggiore precisione rispecchia l’influenza delle variabili fisiche e fisiologiche sopracitate sul comfort termico è il PMV (Predicted Mean Vote). Sinteticamente esso deriva dall’equazione del bilancio termico il cui risultato viene rapportato ad una scala di benessere psicofisico ed esprime il parere medio (voto medio previsto) sulle sensazioni termiche di un campione di soggetti che si trovano nel medesimo ambiente. Dal PMV è derivato un secondo indice denominato PPD (Predicted Percentage of Dissatisfied) che quantifica percentualmente i soggetti comunque “insoddisfatti” in rapporto a determinate condizioni microclimatiche.

La norma ISO 7730 raccomanda l’uso del PMV in presenza dei seguenti ambiti di variazione delle variabili condizionanti il bilancio termico:

  • Dispendio energetico = 1 ÷ 4 met
  • Impedenza termica da abbigliamento = 0 ÷ 2 clo
  • Temperatura del bulbo secco = 10 ÷ 30°C
  • Temperatura radiante media = 10 ÷ 40°C
  • Velocità dell’aria = 0 ÷ 1 m/sec
  • Pressione di vapore = 0 ÷ 2,7 kPa

Il PMV risulta quindi un indice particolarmente adatto alla valutazione di ambienti lavorativi a microclima moderato, quali abitazioni, scuole, uffici, laboratori di ricerca, ospedali, ecc; esso è utile nel rilevare anche limitati gradi di disagio termico nei residenti in tali ambienti. La norma ISO 7730 suggerisce per lo stato di comfort termico valori di PMV compresi tra + 0,5 e – 0,5, cui corrisponde una percentuale di insoddisfatti delle condizioni termiche (PPD) inferiore al 10%

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