Velocità dell'aria

Ascisse S.r.l. mette a disposizione un’ampia serie di anemometri per la misura della velocità dell’aria con sonde a ventolina, a filo caldo o tubo di Pitot,  usati principalmente  nel campo della climatizzazione e risparmio energetico  per la misura della portata dell’aria nelle condotte di aspirazione e di condizionamento.  Per la misura della portata volumetrica in corrispondenza delle bocchette più grandi di entrata e uscita dell’aria e per la misura della pressione negli impianti di condizionamento e ventilazione vengono invece usati i balometri.  Sono a disposizione anche  anemometri a ultrasuoni utilizzati tipicamente in meteorologia e climatologia, tunnel e autostrade, sicurezza nei cantieri e in edifici industriali.

I nostri strumenti sono a disposizione per la misura di 

– Velocità dell’aria
– Portata volumetrica e portata calcolata dell’aria 
– Pressione differenziale fino a 2000 mbar e pressione barometrica
– Velocità sonica e direzione del vento
– Componenti cartesiane U-V-W del vento

Le nostre proposte:

F.A.Q.

A cosa serve il monitoraggio a lungo termine dei parametri ambientali?

I sistemi di acquisizione dati in continuo di parametri ambientali, consentono di misurare e memorizzare  i valori di determinate grandezze fisiche di interesse, verificandone nel tempo le variazioni. Avere la possibilità di monitorare nel tempo un certo parametro fisico può essere utile in svariati campi di applicazione. Ad esempio, per il monitoraggio permanente della temperatura di stoccaggio di prodotti alimentari o farmaceutici, durante il trasporto merci o opere d’arte, nei magazzini o negli uffici. Un’importante applicazione riguarda il controllo delle condizioni microclimatiche all’interno degli ambienti museali. Il controllo dei parametri  microclimatici, inteso come analisi dell’ambiente che circonda l’opera d’arte, risulta fondamentale per l’ottimale conservazione delle collezioni. Rilevamenti in continuo di lungo periodo di temperatura e umidità relativa, consentono di ottenere con sufficiente dettaglio una completa analisi temporale della dinamica del microclima e dei processi indotti all’interno dell’ambiente dall’attivazione dei sistemi attivi, consentendo di comprendere ed identificare le cause di perturbazione.

Quali sistemi utilizzare?

I sistemi di monitoraggio con tecnologia Wi-Fi o radio permettono di disporre ovunque ed in ogni momento dei dati di misura (sul pc, sullo smartphone, sul tablet). Questi consentono inoltre la gestione e la completa configurazione dei datalogger tramite PC. I collegamenti wireless o via radio offrono una serie di vantaggi all’utente: un’installazione degli strumenti facile e veloce, non essendo necessaria la posa di cavi o canaline, una riduzione dei costi di installazione e una maggiore flessibilità del sistema, in quanto l’assenza di collegamenti fissi tra le varie parti consente di spostare in qualsiasi momento i componenti del sistema.

I sistemi di monitoraggio sono formate da numerosi sensori di vario tipo, che possono essere installati in diversi ambienti, e sono collegati a un datalogger che ne gestisce i tempi di misura e l’archiviazione dei dati. I datalogger hanno la possibilità di trasmettere i dati a distanza via radio o tramite connessione Wi-Fi. I sensori di questo tipo, costituiscono certamente un vantaggio rispetto ai sistemi con collegamenti via cavo. (oggetti nel tempo. Principi e tecniche di conservazione preventiva)